mercoledì 18 febbraio 2015

Viernes 14 de febrero y Sàbado 15 de febrero


Fino a qui tutto bene.... E' una mattina come le altre, ci svegliamo presto, facciamo colazione, ma l'atmosfera che si percepisce è diversa dagli altri giorni...
Ad aspettarci in università c'è l 'esame finale.

Veniamo divisi in gruppi di tre persone per un lavoro iniziale nel quale abbiamo dovuto rispondere oralmente a domande sule visite e sulle lezioni delle settimane precedenti.
Fino a qui tutto bene (ancora per poco)...

Alle 11:30 ci viene consegnato un foglio con nove domande tra le quali abbiamo dovuto sceglierne una e rispondervi con almeno 500 parole (naturalmente in inglese e con soli 50 minuti di tempo).
Alla fine siamo riusciti a cavarcela più o meno tutti.

I professori argentini a fine esame ci hanno consegnato l'attestato della nostra partecipazione al corso e offerto un buffet di sandwich e tramezzini.
Dopo aver ringraziato e salutato i professori ci siamo recati in albergo,dove la maggior parte di noi ha passato le prime ore del pomeriggio a rilassarsi e a prendere in sole a bordo piscina (io insieme ad alcuni ci abbiamo passato tutto il pomeriggio).

Belli freschi e abbronzati siamo usciti per le nove e mezza per andare a mangiare al ristorante "Cabanas Las Lilias" (a detta di molti il miglior ristorante per mangiar carne di Buenos Aires).
In questo ristorante oltre alla classica carne argentina viene offerta nel menu la "KOBE".

La Kobe è una mucca giapponese che viene alimentata con grano e birra e massaggiata tutti i giorni con sake,insomma è una carne molto tenera che non si trova ovunque. Non avendola mai provata non ho esitato ad ordinarla anche se il prezzo per questo tipo di carne era molto caro. Dopo il primo boccone mi è sembrato di toccare il paradiso con un dito. (Da provare assolutamente!e non è necessario andare fino a Buenos Aires per fare questa esperienza)

Finita la cena siamo andati a bere un drink in zona Palermo e successivamente in una discoteca nelle vicinanze molto carina ma niente di speciale (ore 5 del mattino siamo rientrati in hotel).


Sabato mattina ci siamo svegliati con calma e ci siamo diretti in piscina a prendere l'ultimo sole e a goderci gli ultimi 30 gradi di febbraio. Nel pomeriggio siamo andati alla boka per comprare gli ultimi regali per amici, fidanzate/i e parenti e per fare qualche foto con le bellissime case colorate del quartiere. Successivamente siamo tornati in albergo,ci siamo fatti una bella doccia fresca  e preparati per l'ultima cena naturalmente a base di carne("OJO DE BIFE" a mio parere la migliore).
 La serata è stata bella anche se si respirava aria di tristezza nel lasciare questo splendido clima e questa città che regala tante emozioni negative e positive. Solo alcuni di noi non contenti di questo stato d'animo si sono diretti nella zona palermo per vivere la movida argentina per l'ultima volta (è stato bello e divertente ma il risveglio è stato molto faticoso).





In conclusione ritengo che questa Winter school dovrebbe essere fatta ogni anno perchè è stata un esperienza davvero interessante, sia per rendersi conto di come si vive nella america latina sia perchè le esperienze organizzate dall'università di Belgrano ti fanno scontrare con una realtà nuova e talvolta con una povertà che ti segna dentro e che ti fa rendere conto di quanto noi occidentali siamo fortunati e di quanto, troppo spesso, ci lamentiamo per cose veramente inutili senza valorizzare ogni giorno il benessere di cui già godiamo. Inoltre partire con persone che conosci tra i banchi di scuola (e non amici da una vita con cui sappiamo già di avere feeling), ti fa crescere perchè ti rendi conto dei tuoi limiti, dei tuoi pregi e dal mio punto di vista non c'è nulla di più bello che crescere con se stessi da esperienze come queste.








Buenos Aires TE ECHO DE MENOS!!!!















Tommaso Motti

sabato 14 febbraio 2015

Jueves 12 de Febrero



Oggi , giovedì 12 febbraio, ci siamo recati a visitare il centro logistico per Buenos Aires della Arcor Corporation , un gruppo industriale specializzato nel settore food, in particolare,  dolciumi e caramelle . Nata 60 anni fa nella città di Arroyto nella regione di Cordoba.






Dopo una breve introduzione su mission , vision e prodotto, ci hanno portato a vistitare il centro di distribuzione e il magazzino. Dopo la visita ci sono stati regalati dei "dolci ricordi".





Alle ore 13, siamo ripartiti col nostro tranfer direzione Università, e assistito alla lezione del  Professor Palma : "The challenge of becoming a global competitor: the ARCOR case", dove abbiamo ulteriormente analizzato la azienda, il suo business model e strategie di espansione.

Fiammetta Baldissara

venerdì 13 febbraio 2015

Miercoles 11 de Febrero


La mattinata è incominciata alle 8.30 del mattino con una breve colazione per poi dirigersi verso l’università di Belgrano per la consueta lezione.
Oggi il nostro relatore è stato il professore Palma che a differenza degli altri professori avuti durante le scorse lezioni, è l’unico con una formazione giuridica.
Il professore Palma ha utilizzato l’intera mattina per analizzare la storia dell’Argentina a partire dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri focalizzandosi in particolare sull’aspetto politico dietro ai vari avvenimenti.
La lezione è stata molto utile per comprendere i meccanismi e le cause che hanno portato l’Argentina nella situazione d’instabilità politica/economica odierna.
L’incontro con il professor Palma si è concluso verso le 12.40.
Nel pomeriggio il gruppo si è diviso tra quelli che volevano visitare la città di Tigre (situata a circa un’ora a Nord da Buenos Aires) e quelli che hanno preferito riposarsi in albergo.
Il breve viaggio verso la città di Tigre è durato circa un’ora e mezza tramite diversi mezzi pubblici.
Arrivati a destinazione abbiamo camminato per un po’ per poi imbarcarci su un battello lungo il Rio De La Plata. 














L’escursione con il battello è durata circa un’ora durante la quale abbiamo potuto ammirare il paesaggio e alcune abitazione molto caratteristiche che costeggiavano il fiume.





 



Finita la nostra visita siamo tornati a Buenos Aires (circa alle 21.30).
La serata poi è continuata nel quartiere Palermo, uno dei quartieri più vivi con i suoi numerosi bar e ristoranti, ed a seguire in un altro locale per assistere ad una breve esibizione di Tango.
Dopo questa lunga giornata, siamo andati a riposarci in attesa della visita del giorno successivo presso una delle fabbriche di caramelle più grandi al mondo: ARCOR.


Matteo Orlando

martedì 10 febbraio 2015

Martes 10 de Febrero

La mattina è cominciata con un'ora circa di pullman per raggiungere La Juanita, in La Matanza nella provincia di Buenos Aires. Qui abbiamo visitato la cooperativa dedicata all'educazione ed istruzione dei ragazzi, un progetto sovvenzionato senza l'aiuto governativo, ma fondamentale per dare prospettiva alle future generazioni. 



Siamo stati accompagnati all'unico sportello bancario della cittadina e al panificio dove abbiamo pranzato con pizza locale. Questa realtà con cui siamo venuti a contatto è dura e non è tra le peggiori in Argentina, ma il sorriso delle persone ci ha trasmesso speranza e noi speriamo di averli, anche solo in minima parte, dato un aiuto. 

È sconvolgente come un paese come l'Argentina possa trovarsi ancora in queste condizioni di cruda povertà, nonostante le mille risorse di cui dispongono, solo per puro egoismo di persone al potere, che qui sono decisamente più corrotte che in Italia!
L'esperienza di oggi a nostro parere ci ha insegnato molto, bisognerebbe molto più spesso prendere spunto o come punto di riferimento persone come quelle conosciute oggi, piuttosto che grandi figure aziendali che hanno avuto tutto (già pronto) dalla vita .


Loro ci hanno ringraziato intensamente per la nostra visita...ma i veri ringraziamenti dobbiamo farli noi a loro!
Il pomeriggio continua con una lezione del Professor Trepat che si snoda tra i temi della leadership e sul concetto di Share Value incentrandosi sul caso Amanco.

Chiudiamo questa lunga giornata con un cena tranquilla e andiamo a letto con una convinzione, oggi più confermata che mai: la speranza è sempre l'ultima a morire ! 

Alice&Martina

lunedì 9 febbraio 2015

Lunès 9 de Febrero

Suona la sveglia della seconda settimana, l'ultima a Buenos Aires e all'Universidad de Belgrano. Poco riposati dal passato weekend pieno di visite e serate, ci prepariamo per la nuova giornata di lezione.
Arrivati in università incontriamo Andrea, il nostro compagno che ha trascorso il weekend alle cascate Iguazù


Dopo essere partito Giovedì, appena dopo lezione, in pullman (dopo circa 15 ore) ha raggiunto le spettacolari Cataratas e ha fatto ritorno questa mattina, giusto in tempo per l'inizio della lezione della Professoressa Griselda Lassaga, che ci ha accompagnati e ci accompagnerà alle diverse visite aziendali. Il suo corso di oggi era incentrato sul "Sustainable Business". 


 La lezione è stata molto interessante e lei molto coinvolgente, facendoci riflettere su problemi di grande attualità non solo per l'Argentina, ma per tutto il mondo.
Nel pomeriggio, dopo aver mangiato al nostro take away italiano preferito vicino all'albergo,


 abbiamo riposato per poi dirigerci verso San Telmo dove abbiamo visitato la chiesa, i mercati e siamo finiti ad una festa di musica folk, 


dove abbiamo potuto assaggiare un tipico dolce locale "alfajor





preparato da una signora "porteña" e ripieno di dulce de leche, crema che i locali equiparano alla nostra nutella (fingiamo di crederci!!), una piccola bomba calorica, che esiste in molte versione preconfezionate. Percorrendo le vie della zona ci siamo imbattuti in una bancarella che vendeva "pan relleno" e non abbiamo resistito a provarlo! 


Più tardi, abbiamo rischiato di nuovo la vita prendendo l'ennesimo taxi spericolato catapultandoci direttamente in una scena di fast and furious. Abbiamo preso un helado alla nostra gelateria di fiducia 


e abbiamo percorso le eleganti vie di Recoleta fino a Retiro.
Questa serata è all'insegna del sushi d'asporto (decisamente al risparmio), per poi tuffarci nuovamente nella tradizione argentina, sperimentando i passi di tango imparati a Puerto Madero, alla Pergola.
Lo sappiamo sembriamo dei turisti gordos, ma a volte studiamo anche e soprattutto impariamo tanto!! Ad esempio oggi abbiamo seguito i consigli della lezione di sostenibilità cominciando dal reciclo dei tappi di bottiglia! 
Buenas Tardes!

Martina&Alice

domenica 8 febbraio 2015

SABATO 7 FEBBRAIO E DOMENICA 8

Eccoci qua. Dopo aver superato con qualche acciacco (seppur minimo) la prima settimana ecco che inizia la seconda ed ultima.
In questa settimana appena passata abbiamo visitato molti posti e abbiamo ascoltato molte lezioni interessanti circa l'economia argentina e di tutto il continente Sud Americano, la crisi che ha colpito il Paese argentino nel 2001ed altri aspetti finanziari della regione Mercosur.
Ieri, sabato 7 febbraio abbiamo deciso di andare in Uruguay, precisamente a Colonia del Sacramento prendendo un traghetto da Puerto Madero (Buenos Aires) e con soli 50 minuti di navigazione siamo sbarcati in un paradiso sul Rìo.
Abbiamo visto quel piccolo borgo in maniera gioiosa e con tanta voglia di scoprire nuovi scorci da immortalare.
Dopo un delizioso pranzetto a base di paella e cervèza abbiamo deciso di noleggiare 3 golf kart per girare per tutta la cittadina e ci siamo divertiti da morire !!!
Verso le 21 (GMT -2) abbiamo preso il traghetto e siamo tornati a Buenos Aires alle 21....(GMT -3).





Oggi, domenica 8 febbraio, dopo una mattinata passata nella piscina dell’albergo abbiamo optato per fare un giro nel tanto famoso barrios de “La Boca”.
Dopo aver ascoltato le narrazioni dei taxisti riguardanti questo quartiere non molto tranquillo, abbiamo deciso di andarci (ovviamente di giorno) e tutte le teorie su questo quartiere sono state screditate dalla meraviglia dei colori presenti in questa zona .
Abbiamo passeggiato in mezzo a delle bancarelle che vendono prodotti tipici argentini e gadget come dipinti, portachiavi, magliette, spille, collane, anelli ecc ecc.
Ora siamo in albergo e il nostro problema principale è ….. “dove andiamo a cena questa sera ??




ANDREA RE CALEGARI